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Apulia baroque ensemble
Terra di Bari, Apulia – A questa Provincia del Regno di Napoli, che ha dato i natali a tanti personaggi,
come Niccolò Piccinni, Carlo Broschi, Domenico Sarro, passati alla storia
con l’appellativo di “musico napolitano”, rende omaggio l’ensemble fondato da Giovanni Rota e Antonio De Crudis.
Dal 2005, nato dall’interesse di creare una formazione stabile dedita all’esecuzione di brani di repertorio
barocco italiano, l’ensemble punta a recuperare una prassi esecutiva filologica e un’emissione sonora “autentica”
basata sui principi estetici dei secoli XVII e XVIII.
Il repertorio del gruppo abbraccia buona parte della musica sacra e profana del periodo barocco, sia strumentale
che vocale, privilegiando l’enorme produzione di sonate a tre dell’epoca. Tra le iniziative di maggior rilievo
v’è la Missa Mort et Fortune di Jachet Berchem, eseguita per la prima volta in tempi moderni il 1° agosto 2007
a chiusura del festival di musica antica Apuliantiqua 2007.
I musicisti dell’ensemble, in costante ricerca e crescita personale, si sono formati con alcuni tra i più celebri
maestri presenti in Italia e in Europa. Svolgono da anni attività concertistica in formazioni barocche in Puglia
e in altre regioni del territorio nazionale, nonché all’estero.
L’ensemble Apulia ha tenuto concerti in diverse rassegne di tutta Italia: tra le altre, “Seicentonovecento”
di Pescara, “I Pomeriggi della Fondazione Borsieri” e “Vivimusica” di Lecco, “I lunedì della musica d’organo”
e il Festival di musica antica del Mediterraneo “Musikè” di Bari, “Aperitivi in Musica” di Savigliano (Cn),
“Musici a palazzo” di Mola di Bari, “I Concerti dell’Immacolata” di Vicenza, “Convivio armonico” di Napoli.
L’ensemble suona su strumenti antichi o copie fedelmente riprodotte.
Strumenti
Violino Mattia Albani [?] - prima metà sec. XVIII
Violino Mathijs A. Heyligers - 1982 - modello G. Gagliano 1780ca.
Organo portativo Antonio Filipponio - 2012 - da una raffigurazione di Hans Memling (1430 - 1494)
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